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Testimonianze

TESTIMONIANZA DI FABIO DEL 27 luglio 2017

Cara Graziella, 

Grazie per essere stata un faro

 in una notte buia,

 un ancora in un mare

 in tempesta,

 una bussola per

 non perdere la rotta,

 un approdo sicuro

 dove cercare riparo.

 Grazie per essere stata

un marinaio fedele

 e instancabile.

 

Grazie :

Grazie  per avermi insegnato

il rispetto del navigatore,

che la burrasca non dura in eterno,

che il vento forte serve

 per farci muovere in avanti,

 che le stelle rimangono

  in cielo per guidarci.

 Grazie per aver condiviso

 la tua preziosa saggezza.

Grazie,

Grazie perché ora

la nebbia si è diradata.

 Il sole splende alto nel cielo terso,

 quasi liquido.

Il mare è calmo

 e profuma di eterno.

 Grazie perché  finalmente posso

vedere l’orizzonte.

Ora posso navigare,

 non ho più paura del mare...

 il mare della vita.

 

Con sincero affetto

e profonda gratitudine.

Fabio

 

 

 

La  mia esperienza con le Costellazioni Familiari

Le Costellazioni Familiari con Graziella sono un'esperienza che mi ha cambiato la vita. Grazie a diversi incontri sono riuscita a mettere in armonia importanti aspetti che erano tumultuosi, sofferenti e mi creavano tanto disordine e un senso inconcludente e di fallimento.
 

Ho imparato a fare pace, a perdonare gli altri e me stessa, ad assumere la responsabilità delle cose che mi erano successe e lasciare agli altri la loro.
 

Ho imparato a chiedere aiuto, ad accettarmi, a rispettare ogni mia intuizione, perché anche se fugace a volte contiene un nucleo di verità profonda.
 

Penso che niente succeda a caso e il fatto che oggi io sia qui in tutta la mia pienezza, abbia comportato una lunga preparazione.
 

Credo che vada onorato ogni sforzo fatto per migliorare la comprensione di noi stessi e di tutto quello che ci comprende e circonda, ogni sforzo guidato da senso di giustizia, bellezza e armonia; si tratta di un atto creativo potentissimo.
 

Sara - 10 febbraio 2017

 
 
 
TESTIMONIANZA DI LAURA
 

“ Dopo anni di lavoro personale, e di formazione in diverse tecniche energetiche, ho sentito il richiamo alle Costellazioni Familiari Sistemiche, scegliendo molto intuitivamente Graziella Bertozzi, come insegnante. Da circa un anno sono in formazione con lei e la sua scuola.Come esprimere la mia gratitudine e riconoscenza a lei, che si è resa, per prima, disponibile alla Vita, e a fare il duro lavoro del “maestro”? Non facile compito, indubbiamente potrò esprimere la mia riconoscenza, attingendo dalla sua enorme esperienza, dal suo grande amore incondizionato, e dal suo equilibrio, che esprime durante i suoi seminari e nella scuola di formazione.

 Ma per me, quello che fa di  Graziella una insegnante straordinaria, è la sua passionalità, la stessa passione di una bambina davanti alla scoperta della Vita.

 In ogni incontro, Graziella esprime la sua umiltà davanti a disegni più ampi, e lo fa con l’ innocenza e la creatività di un bambino. Ritengo che questo, sia il motivo, per il quale le anime si affidano a lei, e le cose accadono, ognuno per il proprio massimo bene, come lei spesso ribadisce, con amore e senza giudizio. E con la fiducia totale della Vita.

 Graziella è un esempio di come deve essere il buon terapeuta della nuova era.

 Entrare nel particolare di cosa è stato questo anno non è facile, posso dire di essere un’altra persona. Un anno intenso, dove personalmente ho trovato benefici enormi, per la mia salute, per la mia crescita personale, nei rapporti con i miei familiari, nel lavoro. La mia esperienza con Graziella non è certamente terminata, e so che con il suo aiuto, raggiungerò i migliori obbiettivi per il mio bene più alto.”
Laura Nyala Lo 
Bologna 21 marzo 2016

 

Trascrivo qui in italiano la lettera aperta che ho inviato

in tedesco a Bert Hellinger.

 
 
venerdì 17 aprile 2015 
 
Mio caro Bert,
 
sono molto felice di scriverti, è una cosa che sento di fare da molto tempo. 
Ieri sera dopo aver visto alcuni tuoi video sono andata a letto molto tardi e alle quattro del mattino ero già sveglia e non riuscivo più a prendere sonno. E’ stato allora che mi sono alzata per scriverti questa lettera. 
 
Tu sei per me il più importane Maestro di questi ultimi quindici anni della mia vita. 
 
Sono una donna italiana di 66 anni e ho fatto la formazione in Costellazioni Familiari nei primi anni 2000 con te a Roma e Bolzano e con molti dei tuoi allievi tedeschi come Gerard Walper, Guntard Weber, Siglinde e Jacob Schneider, Dietrich Weth e alcuni altri.
 
Negli ultimi dieci anni conduco, quasi ogni mese, piccoli Gruppi di Costellazioni Familiari a Bologna e in altre città italiane. Ma la cosa più importante è che grazie alle Costellazioni Familiari, ho guarito la mia Anima.
 
Seguo sempre i tuoi insegnamenti e insegno ai miei clienti e allievi la tua visione del mondo.
 
Con quesa mia lettera desidero ringraziarti non solo per avermi aiutato a cambiare la mia vita, ma anche la vita di mia madre, di mio figlio, e di tante altre persone. 
 
Tu hai fatto a  me e all’Umanità intera un grosso regalo nel portare alla luce Gli Ordini dell’Amore. 
 
Ancora oggi, dopo tanti anni, dopo ogni Costellazioni rimango sempre stupita ed affascinata. Ogni Costellazione è diversa dalla precedente, sempre efficace e meravigliosa.
 
Vengo da una famiglia senza un vero Credo. Per me avere scoperto l’esistenza della Grande Anima che accomuna tutti e tutto è stato molto importante. Ora quando mi affido a Lei la mia vita si trasforma e diventa più leggera e bella.
 
Grazie dal profondo del mio cuore, grazie per tutto quello che hai fatto.
 
Quando guardo i tuoi video su YouTube noto con piacere che sei molto felice  con tua moglie Marie Sophie.
 
Auguro a te e a lei ancora tanti anni felici insieme.
 
Con amore
Graziella
 
P.S. La cosa straordinaria è che il tuo nome e cognome - Bert Hellinger -  contengono quasi tutte lettere del mio nome e cognome - Graziella Bertozzi - . Le Costellazioni Familiari erano già parte del mio Destino prima di nascere. 
Grazie ancora.

 

Ciao Graziella,

Il tuo nome contiene la parola grazia, la parola bella e per me e credo per molto soprattutto la parola Grazie!
Incontrarti è stata una benedizione, ringrazio ogni Essere e non Essere che ci ha fatte incontrare, ringrazio il mio Spirito e il Tuo Spirito e tutte le Anime che ci hanno aiutate. 
Costellare con te mi ha aiutata ad aprire il Cuore e ad attivare tante Luminose Energie.
Ti auguro ogni bene, un Natale carico di Luce e Amore.
Grazie di esserci

A presto
Luisa

 21 dicembre 2014

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Cara Graziella, 

Ti scrivo per ringraziarti. Il 26 febbraio scorso ho partecipato al mio primo incontro sulle Costellazioni Familiari.Ed è stata un'esperienza per me entusiasmante!!

Ne avevo letto e sentito parlare, ma la pratica è tutt'altra cosa!

E' stata per me una vera rivelazione sia a livello personale  rispetto a ciò che ho intuito nel breve tempo di un pomeriggio sia a livello più ampio di come siamo tutti connessi, di come esiste un'energia che ci lega e che che è qualcosa che va molto oltre noi.Di come sia banale ritenere che c'è una gerarchia mente/corpo. Siamo uno e parte di un tutto.Sono molto soddisfatta di essere venuta a un passo dopo l'altro. Per me è stato l'inizio di un cammino. 

Ho capito delle cose ma anche che ho molta strada da percorrere e vorrei continuare a farlo con te.

Ti abbraccio,

Silvia

05/03/2012

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Ciao Graziella,
 
sono Cristina, anzi Maria Cristina, ti confermo che domenica 12 maggio sarò presente alla costellazione.
 Colgo l'occasione per ringraziarti del grande risultato avuto in particolare con la prima costellazione. Era un momento in cui ero arrivata ad una insofferenza totale per l'ambiente di lavoro e per il modo di lavorare. Entrare in ufficio al mattino era come essere rapiti da un mulinello che ti trascinava sotto e ti faceva stare in apnea per tutto il giorno. Poi alla sera sembrava che il cervello fosse appena uscito da un frullatore: una continua richiesta di informazioni, indicazioni, soluzioni, spaziando fra i più disparati argomenti e casi personali, che si accavallavano e non lasciavano respiro. Ci si metteva tutte le proprie energie, ma non era mai abbastanza.
Ero stanca!
Dopo la costellazione ho avuto qualche settimana di totale intorpidimento, mi sembrava di non essere più capace di fare niente. Dopodichè tutto è magicamente diventato tranquillo. Le colleghe stesse - del tutto ignare della costellazione - venivano a dirmi, meravigliate, cosa fosse successo, nessuna di noi ricordava un periodo così tranquillo. Anche adesso che l'attività è a pieno ritmo, c'è una grossa differenza: pur con qualche normale interruzione, si riesce a mettere in fila le cose e a finirle, anzichè avere il caos intorno.
 Visto il risultato, ho deciso di comprare il pacchetto, ma non sapevo bene cosa volevo ..... solo bisogno di ritrovare un equilibrio, un po' di serenità, alleggerirmi il cuore appesantito da tutti i rovesci della mia disastrata vita affettiva. Forse sto un po' meglio, ma non è così facile capirlo.
 
 Un abbraccio, a domenica
Maria Cristina
Bologna 10 maggio 2013
 
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Cara Graziella,

 finalmente riesco a scriverti la mail che volevo inviarti qualche tempo fa.Le mie prime tre costellazioni sono andate bene, le prime due addirittura in modo strepitoso! Sono venuta da te la prima volta alla fine 2010 con una situazione lavorativa pessima: il Consorzio presso cui lavoravo purtroppo era prossimo al fallimento, ma i dirigenti non si decidevano a mettere in pratica alcuna azione (cassa integrazione oppure mobilità). Inoltre non riuscivo ad “accogliere” mio figlio che all’epoca aveva 7 anni. Quest’ultima, ovviamente, era la questione più importante, mi dicesti. Subito dopo la costellazione, lo scenario lavorativo è cambiato: contattati i sindacati, è stata dichiarata la cessazione dell’attività e alla fine di aprile eravamo tutti a casa, nessuno di noi ha perso neanche un centesimo ed è stato pagato regolarmente il tfr. Davvero una costellazione agisce come un sasso in uno stagno: ne traggono beneficio tutti, anche le persone vicine (i colleghi in questo caso). Io ho avuto un crollo psico-fisico poco prima della fine, ma credo proprio sia normale. Nel frattempo, con mio figlio qualcosa si è mosso.

 La seconda costellazione, un anno dopo (novembre 2011), aveva come tema il riconoscimento (io dovevo essere riconosciuta da mio padre che a sua volta doveva essere riconosciuto dal suo, scomparso quando lui era ragazzo). All’epoca, novembre 2011, ero disoccupata, iscritta nelle liste di mobilità. A marzo ho sostenuto l’ennesimo colloquio e a metà aprile ho ottenuto il posto. Dopo 15 giorni sarebbe scaduta l’iscrizione nelle liste di mobilità! Durante l’anno di disoccupazione mi sono occupata di tutti i miei defunti, andando sia al cimitero, sia negli uffici per capire le scadenze. Inoltre, dopo la seconda costellazione, ho esposto su un mobile di casa di mia madre la medaglia al valore amministrativo che lo Stato ha conferito a mio padre quando è andato in pensione (lavorava in posta). Incredibile: in questo nuovo posto di lavoro ci sono contatti con le Autorità!! (Il lavoro non è ancora quello "giusto" ma intanto lo stipendio c'è!)

 Nella terza costellazione (aprile 2012) abbiamo lavorato su un tema specifico: non avevo digerito il fatto di essere stata licenziata dopo aver partorito. Il nostro lavoro è stato incentrato sulla zia, sorella di mia madre, che non ha avuto figli, non si è realizzata né professionalmente, né sentimentalmente ed è morta di tumore. Questa costellazione non ha agito in modo forte come le altre, ma indubbiamente mi è stata utile nel rapporto con le colleghe (la figlia del titolare e la segretaria che lavora qui da 10 anni). 

Ora attendo i risultati dell’ultima, qualcosa è già avvenuto, ma è presto per parlarne. Ho notato che i risultati avvengono, per quanto mi riguarda, dopo i primi cinque-sei mesi, come se le energie avessero bisogno di tempo per allinearsi ed agire. I risultati, a mio avviso, ci sono sempre. Si tratta solo di volersi mettere in gioco ed essere disposti ad accettare la sofferenza che la propria costellazione porta con sé.

 Per questo, vorrei acquistare il pacchetto di cinque costellazioni valido fino a giugno 2014, se sono ancora in  tempo. 

Ti ringrazio ancora tanto per queste bellissime opportunità di crescita personale.

Buona estate e a settembre!

Elena Formaggio

1 luglio 2013 


 

Cosa ci portiamo dietro dal nostro passato

Scopriamolo con le Costellazioni Familiari

E' come se ognuno di noi, nella propria vita, dovesse portare alla luce uno o più destini di membri della famiglia di origine, al fine di riportare pace e armonia dove c'era stato conflitto e disordine.

Tutto l'Universo tende all'armonia, non è vero che tutto è caos e che le cose accadono per puro caso o coincidenza. C'è un piano "divino" di cui tutti, volenti o nolenti facciamo parte, e che ci guida nelle grandi scelte della nostra vita.

Ho 64 anni compiuti e ho vissuto tante vite, alcune in sequenza e altre in parallelo. Dalle Costellazioni Familiari è emerso che ho vissuto per tutti gli otto fratelli di mia madre, morti ancora in fasce.

Ho "onorato" il loro infausto destino, lavorando anche per loro, amando anche per loro, soffrendo anche per loro, in poche parole vivendo anche per loro.

Mia nonna materna ebbe ben tredici gravidanze, ma solo cinque bambini sopravvissero ai primi mesi di vita. 

Grazie alle Costellazioni Familiari ho capito che non fu solo lo stato di indigenza a determinare questa tragica esperienza, ma anche quello che era successo nelle generazioni precedenti. 

Il nonno paterno di tutti i bambini morti, era stato cacciato e rimandato in Italia, dalla sua famiglia romagnola emigrata negli Stati Uniti, perchè illegittimo. Il padre lo aveva avuto con la serva di casa perchè la moglie legittima non poteva avere figli. Da questa esperienza il mio bisnonno aveva preso un senso di perdita e di fallimento che lo ha accompagnato per tutta la vita e che ha trasmesso a tutte le generazioni fino ad arrivare a mia madre. Per lui il rifiuto dei genitori era stato come la morte. 

Da questa storia della mia famiglia, dopo cinquant'anni ho capito il comportamento di mia madre. Senso di fallimento, paura di non aver abbastanza per sopravvivere il giorno dopo, rabbia e aggressività, assolutamente non giustificate dall'ambiente e dalle condizioni in cui vivevamo. 

Con le Costellazioni Familiari, che ho scoperto nel 2002 a Roma con Bert Hellinger, e che pratico da almeno 8 anni, sono riuscita a riportare alla luce quelli che in gergo delle Costellazioni chiamamo "irretimenti" e a trasformare la mia rabbia nei confronti di mia madre, in accettazione e comprensione del suo destino. Questo processo è avvenuto negli ultimi dieci anni della vita di mia madre, liberandola e trasformando il nostro rapporto in modo talmente positivo che ha cambiato tutta la mia vita, la sua e quella dell'intero sistema familiare.

Graziella Bertozzi

4 febbraio 2013