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La paura di morire secondo Elisabeth Kübler Ross

Sono rimasta molto colpita da questo video che esplora le profonde intuizioni di Elisabeth Kübler-Ross, celebre tanatologa e psichiatra che ha dedicato la vita allo studio della morte accompagnando migliaia di persone e soprattutto bambini nel momento del passaggio.
Il suo messaggio centrale è una rivoluzione spirituale: il divino non è un’entità esterna da cercare in templi o cieli lontani, ma una presenza che risiede già dentro ogni essere umano.

Riporto di seguito i passaggi più salienti di questo importante approfondimento che mi ha aperto lo sguardo sulla morte e sul morire.

  • La fine dell’illusione della separazione: per secoli ci è stato insegnato che Dio è lontano e che servono intermediari (religioni, sacerdoti, riti) per raggiungerlo. Elisabeth Kübler-Ross suggerisce che questa separazione è un’illusione utilizzata come strumento di controllo.
  • Dalla esperienza di Premorte (NDE): attraverso i racconti di migliaia di pazienti, emerge che nel momento del passaggio non esiste un “giudice severo”, ma una luce di amore incondizionato che ci accoglie e ci ricorda chi siamo sempre stati.
  • Esseri Spirituali: una delle sue citazioni più famose citate nel video è: “Non siamo esseri umani che fanno un’esperienza spirituale, ma esseri spirituali che fanno un’esperienza umana”.
  • Il Silenzio come Linguaggio: la vera comunicazione con il divino non avviene tramite preghiere a memoria, ma nel silenzio interiore, dove l’ego tace e l’anima parla direttamente, che è quello he succede durante l’accompagnamento del morente.
  • L’Amore è tutto ciò che conta: alla fine della vita, i rimpianti non riguardano i “peccati”, ma l’amore non dato e la vita non vissuta pienamente secondo la propria essenza.

Questa grande ricercatrice è vissuta fino a 102 anni raggiungendo una pace e una armonia che rappresenta un esempio per tutta l’umanità.

Una trentina di anni fa ho letto molti dei suoi libri che mi hanno ispirato a perseguire questa grande e importante funzione. Ho accompagnato varie persone al momento del passaggio fra cui mio padre e il mio compagno ed è stata un’esperienza talmente potente che in questa parte della mia vita vorrei seguire anch’io le orme di Elisabeth Kübler-Ross proponendomi come accompagnatrice dei morenti

Spunti di riflessione:

  • La ricerca esteriore:  per secoli abbiamo alzato gli occhi al cielo cercando il divino lontano e irraggiungibile, condizionati a cercare Dio nelle cattedrali e nelle parole delle autorità religiose.
  • La scoperta dei morenti: negli ultimi istanti, le persone non invocano templi o preti, ma si volgono verso l’interno, riconoscendo dove Dio è stato per tutto il tempo.
  • Dio come strumento di controllo: l’immagine di un Dio esterno che giudica è servita per millenni a mantenere le persone dipendenti da istituzioni per la propria salvezza.
  • Come un pesce nell’oceano: siamo come pesci che cercano l’acqua senza rendersi conto di esserci immersi; Dio è più vicino del nostro stesso battito cardiaco.
  • La vera natura: “Non siamo esseri umani che fanno un’esperienza spirituale, ma esseri spirituali che fanno un’esperienza umana.”
  • La Luce e il Giudizio: nelle esperienze di premorte, nessuno descrive un giudice vendicativo, ma una luce che abbraccia e riconosce l’anima nella sua forma più pura.
  • Potere personale: una spiritualità che dice “Dio è in te” dissolve le gerarchie e restituisce alla persona il potere della propria connessione divina.
  • Il valore del Silenzio: Dio non risponde nel tuono, ma nel sussurro che sale dal silenzio interiore quando smettiamo di chiedere prove e iniziamo a “essere”.
  • La morte come risveglio: i pazienti descrivono la morte come un sentirsi più vivi e completi, come un risveglio da uno stato ovattato alla vera chiarezza.
  • L’unica cosa che conta: Elisabeth Kübler-Ross insegna che alla fine l’amore è tutto ciò che conta.
  • Amare se stessi e gli altri è il riconoscimento del divino in ogni forma.
  • Il ritorno alla fonte: quando arriverai al centro di te stesso, non incontrerai Dio come un estraneo, ma incontrerai te stesso nella forma più pura di amore incondizionato.

Puoi guardare il video completo qui: https://www.youtube.com/watch?v=hKSejTdg310

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